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arch.atlas

Fondazione Architettura Alto Adige

Centrale idroelettrica Winnebach

Industria, commercio

Anno di costruzione

Realizzazione 2009

Zona

Val Pusteria

VANDOIES

Tipologia

Nuova costruzione

CasaClima Standard - nessuna indicazione

Architetto/Partner

Studio monovolume architecture + design

Arch. PEDÒ PATRIK

Arch. POBITZER JURY ANTON

La nuova centrale idroelettrica si trova sul rio Vena presso l’abitato di Villetta/Dörfl (sul territorio comunale di Vandoies), ad un’altezza di ca. 800 m s.l.m. Il fabbricato centrale è stato in parte incassato in un pendio, essendo lo spazio disponibile per la costruzione assai limitato. La nuova centrale rappresenta una roccia stilizzata che spunta dal pendio. Il concetto viene ulteriormente rafforzato dal ridotto impiego di materiali (cemento, vetro ed acciaio – nelle sue forme naturali). L’impressione che si tratti di vera roccia viene evidenziata per mezzo di venature e variazioni di colore che attraversano tutto l’edificio. Le venature sono date da fasci di luce provenienti da lastre di vetro float stratificate e guide di acciaio Corten inserite nel cemento, che si snodano tutto attorno all’edificio. Alcune vetrate consentono di osservare la sala macchine dall’esterno. Le variazioni di colore vengono rappresentate per mezzo di porte in Corten posizionate a filo delle pareti esterne. Essendo il livello della falda molto alto (acqua proveniente dal pendio e dal fiume) il piano interrato è stato realizzato con calcestruzzo impermeabilizzato. Sulla base di questa scelta, l’intero edificio è stato poi realizzato in cemento impermeabile. Le superfici a vista in cemento sono state lavorate con una macchina in modo da renderle meno lisce e quindi dall’aspetto più naturale. L’edificio si compone di due piani. Nel piano interrato trovano posto i gruppi macchina, e una sala cavi posta nel retro, una vasca di controllo per la condotta forzata, oltre ad un magazzino. I gruppi macchine si sviluppano in altezza. Al piano terra trovano posto inoltre la sala media tensione (sala MT), la sala comandi della centrale e due vani trasformatore accessibili solo dall’esterno dell’edificio. La restituzione dell’acqua turbinata nel rio Vena avviene per mezzo di un canale sotterraneo della lunghezza di ca. 40 m. La struttura portante dell’impianto idroelettrico è realizzata in cemento armato. Le superfici in cemento dell’ambiente interno sono lasciate a vista – in parte levigate o ripulite da residui di cemento. Tutte le parti in metallo, tra cui la ringhiera e le porte interne, sono realizzate in acciaio Corten. Nel piano interrato e al piano terra per i rivestimenti dei pavimenti sono state usate esclusivamente pavimentazioni industriali, in modo da far spiccare ancora maggiormente il ridotto impiego di materiali. Il tetto piano è ricoperto da uno strato di ghiaia.

Premiazioni: WA Awards Second Cycle, December 2008 for "Hydroelectric Power Station Winnebach" WAF shortlisted"

Pubblicato: Global Architecture Practice 2012, Impianti micro idroelettrici 2012, 1000 x european architecture II 2011, ioArchitetto 34 Settembre 2010, ENTORNO 2010, IN Suedtirol 21 2010, Umrisse Zeitschrift für Baukultur Ausgabe 6 - 2010, arhitekton 04 2010, Progetti e Concorsi n.12 2010, cityproject N°22/2010 , Frames_143 novembre-dicembre 2009, Dolomiten Journal 2009, E-WERK WINNEBACH 2009, ark 04/2009, opusC Ausgabe 4 / 2009, monitor #57 2009, Dolomiten 20/07/2009, Tageszeitung 11/07/2009, Dolomiten 30/03/2009,"

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