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arch.atlas

Fondazione Architettura Alto Adige

Casa Sophia

Casa unifamiliare

Anno di costruzione

Realizzazione 2010

Zona

Burgraviato

TESIMO

Tipologia

Nuova costruzione

Standard CasaClima A

Architetto/Partner

 Massimo Valduga

…l’Adige, fitti meleti, la montagna; elementi che contraddistinguono gran parte del territorio in cui ci troviamo. Un paesaggio unico, quello che unisce fisicamente Merano a Bolzano, caratterizzato da ampi spazi ed un’ottima disposizione geografica. Ci troviamo lungo la riva desta dell’Adige in un’area interamente circondata da splendidi alberi da frutta. La villa in oggetto è stata concepita considerando le necessità della committenza di disporre di un edificio a basso consumo energetico in termini di riduzione della dissipazione del calore e l’esigenza di inserire la nuova struttura nel paesaggio esistente. Il progetto nasce dalla volontà di realizzare un corpo di fabbrica molto compatto con l’intento di collocare il volume secondo gli oggettivi criteri stabiliti dai concetti “casaclima”. L’implicito desiderio di realizzare un edificio che sottostia ai principi generali in materia di risparmio energetico, ha dettato le regole per la definizione dell’idea di progetto: un volume “aperto” sul versante sud e di conseguenza “protetto” sul lato nord, che corrisponde di fatto alla strada consortile d’accesso al lotto. La muratura perimetrale, costituita da mattoni tipo Poroton T8 da 49 cm (λ=0,08 W/mK), è stata rivestita da un ulteriore strato isolante costituito da pannelli in lana di roccia (λ=0,034 W/mK) ed un telo protettivo antivento. Lo strato di finitura esterno è costituito da una listellatura in legno di larice che, grazie alla doppia sottostruttura, risulta di fatto una facciata ventilata. Per mantenere le temperature costanti all’interno dell’edificio durante l’intero arco dell’anno ed evitare lo smaltimento delle acque meteoriche, si è optato per un tetto verde praticabile. Le finestre e le vetrate esterne posate in opera sono serramenti a doppia vetrocamera basso emissivi e telaio a taglio termico. La scelta delle finiture esterne è stata compiuta quindi valutando l’ambiente circostante. L’uso del legno, materiale ecocompatibile dall’aspetto naturale che ben si abbina al concetto complessivo di eco-sostenibilità, è un materiale che consente di integrare al meglio l’edificio all’ambiente circostante. Oltre all'edificio, anche il sistema di riscaldamento e produzione di acqua calda sanitaria della casa si caratterizzano per la grande attenzione all'utilizzo e allo sfruttamento delle risorse rinnovabili. Si e' optato infatti per un sistema ibrido che consenta l'utilizzo razionale di diverse fonti energetiche rinnovabili ed inesauribili, quali aria, sole e legno; una pompa di calore aria/acqua ad alta efficienza, pannelli solari piani a svuotamento e un accumulatore da 500 lt, permettono lo sfruttamento diretto ed indiretto dell'energia solare per il riscaldamento e la produzione di acqua sanitaria. La distribuzione del calore nella casa avviene mediante un sistema radiante a pavimento, mentre il ricambio di aria e' garantito da un impianto di ventilazione meccanica controllata che distribuirà aria pulita e costantemente rinnovata in tutti gli ambienti.

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